INQUISIZIONE




......

Veder giudicare questo mio sentimento
puro santo e caldo come il sole,
mi ferisce più della sentenza.
Perché solo così lo concepite voi,
anime nere...
un'aborto da combattere;
voi che non avete mai amato
voi che non sapete amare
voi che nessuno potrà mai amare!

Come leggerissima brezza
che magari cambia tutto...
amare, questo cercare preludi e fughe
questo stordimento.
Disperati e meschini
le vostre lacrime son stille velenose
le vostre preghiere fan crollare i templi
le vostre penitenze son libìdo malate.

Mi potete bruciare, secondo i vostri principi
ma sorriderò delle vostre miserie.
Cavatemi gli occhi che non vi possa più vedere
rendetemi sordo che non vi possa più sentire
ed infine mandatemi al rogo.
Un'unica grazia vi chiedo,
non tagliatemi la lingua
che con l'ultimo mio respiro, prima di morire
voglio urlare al cielo il nome del mio amore
e così, morire insieme.

Sarà domani ed aspetterò
che l'azzurro svanisca
risucchiato dalla morte
ed i miei sentimenti troveranno infine,
l'oceano e le burrasche.
Costruiremo costellazioni, amor mio,
ha un suono certamente, ha un suono il nero universo,
costruiremo galassie di sospiri e piccoli trasalimenti accaldati
rinfrescati da sguardi d'acqua e sali profumati
a tratti, sapore di labbra assetate
e morsi, generando esplosioni astrali
con universali spaesamenti
e sogni e sogni e sogni...

Vagheremo persi, nella luce abbacinante
dietro gli occhi chiusi,
per sentire e sentire e basta...
per l'eternità! 

.......

Massimo / Svetlana

per l'eternità! 

BACI COME IL VENTO



♥ ♥ ♥ ♥ ♥

I baci. Pensavo a quelli un'oretta fa.
I tuoi, certo. 
I tuoi, i miei.
Di chi sono i baci? Non so mai
dove comincio io e finisci tu
quando mi baci.
Non lo so mai.
Siamo infiniti, un fiotto di luce che pulsa,
un viaggio oltre l'atmosfera, la biosfera, la ionosfera. 
Oltre non so.
Non so più niente,
forse niente m'interessa, niente voglio sapere,
quando mi baci.

Pensavo a quei tuoi baci infiniti,
senza respiro,
a quei baci che neanche mi saluti.
Apri la porta e le tue braccia
sono un mantello, sono la notte
che m'avvolge e nasconde il mondo
che precipita da solo.
E le tue labbra sono una raffica di vento.

Vento di mare. Salato.
Vento di montagna che gela le mani.
E scalda i pensieri.
E incendia la faccia.

Pensavo al tuo sapore,
mirtilli e mandorle,
pesche e uva fragola e cannella.
E un chiodo di garofano che mi s'infila nel cuore.
Adesso. 
Adesso che penso a quei baci e non so quando.
Quando, ancora, per me. Per te. 
E fuori c'è un vento...

¸.•*¨✿ ¸.•*¨✿Kiss

Svetlana 


ACCHIAPPASOGNI



Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ *.¸¸.•*¨`Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ

Vieni, vienimi a prendere,
portami con te;
la tua carne leggera
aleggia caotica nei ricordi più rosei,
e le parole a girare nella stanza 
come farfalle
creano squassi del sangue
e un’accesa contesa di amorevoli sensi
che un eros bizzarro,
ha tratto in inganno.

Perché non ci incontriamo
dove vuoi, quando vuoi,
a guardar le stelle, ad ascoltare il mare.
Ti voglio guardare con le mani
ti voglio amare... di bene e basta!
Voglio il tuo odore,
perché certe alchimie sono rare, 
come la pietra che segna il confine
tra le pieghe del passato,
e le file alle poste
o al supermercato
coi carrelli pieni d'ingombri di giorni
svenduti dal diavolo,
invidioso dei nostri baci, anche lui...

Non voglio più soffrire,
voglio sognare,
immutata icona di ventre di donna
che tutto accoglie, genera e dà.
Non mi voglio più svegliare...
lasciarmi ad aspettare,
mia dolce strada in discesa,
ipotenusa del mondo.
Se potessi, adesso, sfamarmi della musica
che fanno i tuoi occhi...
scroscio d'onde e di malizie 
in fila come perle di giorni distratti.

E’ nebbia sottile intorno al giallo
nei lampioni fiochi
sei uscita dalla porta
e dai miei anni.
Saltato dentro un’altra vita
a piedi uniti.
Ora sei la duna più alta
del mio piccolo deserto
che non vale più la pena raccontare.
Prendilo per quello che è,
uno sfogo d'amore,
un appiglio a cui tenersi stretti
per non far morire la speranza...
e non dimenticarti mai,
perchè in fondo, 
il coraggio di vivere è anche questo
ma non so chi vedrò arrivare per prima,
se tu o la morte ? 
in questa roulette di rossi e di neri
di neri e di rossi che è la vita:
ti voglio colorare le ore, dai 
lo sai che dipingo
nella terra dei grigi 
le ali alle farfalle.

E dai, fammi respirare un'altra volta. Dai!
Fammi correre su quest'altura
precipizio di desideri
e taglia il tempo, maledetto tempo,
avaro tempo che non c'è. 
Taglia con le forbici della voglia,
di me !!!
Accoglimi.
Un'altra volta ancora. Una sola. Che poi lo so che...
Scioglimi. E legami. E.
E fatti stordire, 
fatti stordire in cima al nostro Tibet. 
In fiamme...


☆.ღ.☆* SVETLANA - MASSIMO  *☆.ღ.☆



ESSERE MASCHERA




☆.´ `. ☽¸.☆
(͡๏̯͡๏)(͡๏̯͡๏)
( , ,)( , ,).
¯**´¯**´¯`

Una maschera ..
e quel morirci dietro a poco a poco...
celando quel pizzicore
che maligno al dir di alcuni ,
infetta il cuore.
A covar  veleno  nella bile..
il dover tacere umiliando  
quell' impervio amore ...
che nudo e tenero fardello,
vorrei svolvere e  prostrare
ai piè del mondo ordunque invalso.
Ma carnevale è sempre il giorno mio,
trascinandosi cosi negli altri  ancora...
rotola nell'ignominia,nel vero fraudolenta,
e farsa si inabissa nei pettegoli salotti
a  mostrar menzogna... con far contenta.

R I T A   F A G I O L O

▬▬▬▬▬ஜ۩۞۩ஜ▬▬▬▬▬

UNA TELA IN CIELO


ƸӜƷ¸.•*´¨`*•.¸ ¸.• ☆★☆¸.•*´¨`*•.¸ƸӜƷ

Agli amanti muti,
amore mio,
regalerei infinite parole silenziose
protezione d'amore 
per cuori, si d'aria, 
aria
cuori che abitano cieli nascosti
i nostri
e d'elemento invisibile li nutrirei
angeli caduti 
in pensieri voluttuosi
cosmi erranti
loro e noi...
noi che,
camminiamo davanti alla vita
raccogliendo attimi
lo spreco di chi non sa
amore mio
siamo verità...

E' proprio una strana cosa la vita,
tra mandorli di ricordi che evaporano
abbracci e sentimenti sinceri,
carezze e sguardi limpidi...
dove le parole non servono,
perchè ancora non le hanno inventate
le parole degli amanti, sono aria;
agli amanti muti
a loro basta uno sfiorar di polpastrelli,
lo stordimento della mente,
il nettare di una carezza tra i capelli
non gl'importa più di niente...
un cuscino porpora dove si lasciano sorrisi
e sulle labbra una lacrima salata...

Di chi era quel cielo stamane?
Era sangue sgorgato dal cuore d'un angelo,
una pozza nell'azzurro, mi rimbalzava nel cuore,
meravigliosi rossi, arancioni, gialli e bianchi;
ed io che camminavo, guardavo e non sapendo, 
lo domandavo alle ore stese lucenti
tra me e le tue labbra,
certo di dipingere le meraviglie del creato
usando l'unico pennello possibile:
un gesto d'amore.

▬▬▬▬ «•*•» ▬▬▬▬▬ «•*•» ▬▬▬▬


AMANTE INCONSUETA / MASSIMO / SVETLANA

IO COME STATUA


 Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ . ♥ . Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ

Il sospiro sfugge al petto
timido e solerte
e sposa il vento delle
persiane aperte;
che come braccia misericordiose
e dolenti
accolgono uno spicchio di mare
incastonato tra i monti.

Sembra un brillante
di luce e colore
offerto alle genti
come pegno d’amore;
lo guardo e ammiro
con ciglio immobile
quel suo ondeggiare
cosi fiero e nobile.

Conto le onde che mi separano
da te... uomo;
mi portano il tuo odore;
lo respiro... sa di buono;
salsedine e sudore
arso dalla brezza
che tutt’intorno a me
sifforte olezza.

Le creste portano il peso
del tuo silenzio sofferente
di pescatore solitario
e penitente;
orante afferri quello
spazio immenso
e lo spargi sul tuo capo
come fosse incenso.

Lì vivi il tempo delle
giuste riflessioni,
dove forse parli con Dio
delle tue ragioni;
ma una ruga delusa sul
tuo volto s’è levata
perché la risposta tra una nuvola
si è impigliata.

Cerchi fra quei flutti
il tuo perdono,
cerchi nei morsi della fame
il tuo condono;
ti disseti al torrente
del rispetto
che scivolando morde il greto
del tuo petto.

Ed io aspetto come statua
di devozione
quel fulmine che riaccenda
la tua emozione;
quel tuono sordo che
col suo fragore
annunci il ritorno
di un assolto amore. 

ღ´¨)
¸ .*´¸.*ღ´¨)
¸.*ღ¨) (¸.*´
(¸.*` ღ* RITA FAGIOLO  *ღ 


LE LACRIME DEI POETI



———/)/)–(\(\——
——-(‘:’=)–(=’:')—–
—-(“)(“)..)—(..(“)(“)–


Cercami, quando cammino lento
sulla corrente tumultuosa,
calmo è il mio respiro nell'affanno tra la folla.
Abbracciami, quando ti vedo nel tramonto sul mare,
nel germoglio di una stella.
Ho rimosso, lo spazio di albe assopite,
dall'adulazione dell'infido tempo
soffocando i sogni pitturati di luce...
A esser poeti è com'esser bambini
fragili e biricchini
immergersi nel profondo
a sciolgere financo statue di sale
denunciando ogni re che sia nudo.
Ma quando piangiamo
a nessuno é concesso 
di vederle quelle lacrime,
e solo di questo
chiediamo perdono...
La sera porta nuvole 
il vento annuncia la bufera
della notte appallottolata nell'odore dei ricordi.
Io vivo e semino pianto;
abbracciami ancora, 
quando accendo le mani
al tuo timido stupore
non più lacci nella corteccia
non più parole spogliate.
Un gorgoglio vorticoso
un risalire alla luce,
sfioro il mondo con le tue dita.
Abbracciami il cuore, scavato nel vento,
mentre ascolto la tua voce e nel silenzio
ti dico addio dagli occhi
ma non dal cuore...

(¯`•.•´¯) (¯`•.•´¯)
*`•.¸(¯`•.•´¯)¸.•´ ♥
☆ º ♥ `•.¸.•´ ♥ º ☆.¸¸.•´¯`♥
Massimo & Svetlana



ANIME GEMELLE


☆☆☆

In un mio vago e certo vivere
di lunga strada piana,
due angeli sospesi su rami pizzutati,
spiegavano le ali 
al vento aligero che spirava.
Quel camminare stanco,
s'avvede del mistero 
e subito s'appiglia a mani protese
per completar  si stanco
suo spirito vacuo e spento
Nello splendor di luce 
eterea diventa anima mia
e fra scogliere di sogni e di speranze,
noi tre anime gemelle
a confortar raminghe andiam...
cuori adiafoni che poesia digiuna.
A guardare quei segni luminosi
srotolarsi sull'azzurro
pieni di vita raggiante. Da assorbire.
Come un Pierrot che parla alla luna d'amore
e lei l'ascolta e sorride,
ho pensato allora. Al sole.
A un tuffo nel mare. Niente aria.
Alla giovinezza. All'amore.
A quello che...
ho chiuso gli occhi.
Poi ho risposto sì. Solo sì.

☆☆☆


MALEDICO IL MIO CUORE


☆☆☆

Dipanasti brume d'attesa e tremai ..
tu, fiati di selvagge albe,
t'accolsi in petto, leggerissima brezza ,
credevo che potesse cambiare tutto;
chi sei ? Davvero non lo so ..
giovane sincerità, crudele sentenza
che quando mai credevo potesse,
quando mai pensavo che ancora;
tu, mio tabù, estasi e tormento
ed invece, la sentenza: sei troppo vecchio !!!
Voglio ubriacarmi di parole,
sedere sulla nostra panchina,
solo con i tuoi crucci, i tristi pensieri ..
e i mendicanti ricordi;
per loro, le mie cicatrici baciavano via i tuoi lividi;
ora silenti dentro, sono uno scroscio,
goccioline fitte e brevi,
sono un pozzo per tutte le mie lacrime,
sponde gemelle del mio scorrere inquieto.
Dimmi chi sei, dimmi;
vienimi sulle labbra,
vienimi sulla pelle,
e dunque aspetto,
come teneramente, insanamente aspettai.
Potremmo andarcene a spasso sotto alla pioggia
che poi sarebbe bello vedere i tuoi occhi,
contro il cielo grigio
loro, unico squarcio d'azzurro;
ma ora sono solo, io e me,
e a me rimarrà il tuo dolore,
a te invece, con rispetto, il mio amore.
Sappi che abbiamo fame d'eterno,
noi, noi pazzi da morir d'amore ..
Per te, ho vestito di attese le ore,
rovesciate come tasche
e chissà se,
se riuscirò mai, io
cuore in tumulto,
profumo di mare e di risate
sere di gioventù, di sabbia, di vento ..
io che mi limitavo a camminare col cuore,
cos'altro mai avrei potuto desiderare,
in fondo, di più;
ho succhiato tenace ogni goccia,
di quest'ultimo residuo d'amore,
da una mano giovane e generosa
che ora crudele, mi nega la vita.
Ti guardo nei miei pensieri
e malinconico mi dileguo,
a occhi chiusi, senza respiro ..
perdutamente
cercandoti
negli angoli del mio cuore
eppoi sconfino,
tra le lacrime silenziose .

☆☆☆



Buongiorno....


♥♥♥

Al primo apparir di sole mattutino,
tutto rivebera nel suo splendore;
anche il viso mio  che notte insonne..
gote  ha rovistato in ciancichio 
di cuscino e di  pensiero egro.
Ma  mal riesce quel sorriso che ,
giorno nuovo attende invano ...
e solo labbra sconsolate 
e occhi persi nell'immoto 
trovan spazio in quel canto 
di passero spaiato!    

♥♥♥
RITA FAGIOLO