SPOGLIAMI DI LIBERTA'


♥ ღ ♥ ღ ♥ ღ ♥ ღ ♥ ღ ♥ ღ ♥ ღ ♥ 

Ragazzaccio, quando mi spogli
mi spogli lento, lento,
un tramonto nel giurassico, 
o un'alba,
e morire un attimo dopo.

Quando mi spogli, dolce ragazzo mio,
le tue mani come scintille di brace,
scintille sul ghiaccio, toccano, bruciano
e sciolgono i dubbi del mondo.

Ti guardo, quando mi spogli,
ti guardo e sorrido e sorridi e sorrido
e lascio fare.

Un Dio che distrugge e riedifica il tempo.

Quando mi spogli, anima mia
sei il mio bambino che scarta la caramella,
e negli occhi hai il cielo 
che annega il mondo 
che galleggia appeso all'ali di un angelo;
galleggia e dondola
cattura i fluttuanti sogni,
tutta la luce ed ogni notte
che pensieri stupefatti d'amanti distratti
asciugano al sole della primavera.

Quando mi spogli, mio ardente delirio
scosti una tenda e dietro c'è il mare,
fragoroso, il mare, che t'aspetta,
che t'accoglie, ti sommerge e geloso ti custodisce;
giovane ed eterno,
non scalda come mani roventi, labbra, le tue,
che conosco e aspetto 
e pretendo
perchè voglio lasciarmi amare con purezza. 
Adesso. 

.♥ .✫.*..✫..*.♥ …✫.*.✫..*.♥ .*..✫.*♥ 

Svetlana



DEDICATA



♥ ҉҉҉҉⋯кìʂʂ ♥ ҉҉҉҉

Lascia che i tormenti 
avviluppino il tuo corpo 
come serpenti ;
fra le loro spire 
sentirai scivolare piano 
quell'amore  sdrucito 
che staziona inerte 
nella tua anima ammorbata.
Rinascerai  conchiglia
e la tua dolcezza,
offerta in essa come una perla,
sarà ruberia ghiotta ..
da ladro gentiluomo...    

♥ ҉҉҉҉⋯кìʂʂ ♥ ҉҉҉҉

Rita Fagiolo


I GATTI LO SANNO

     



Il 10 aprile 1950 Cesare Pavese scriveva la poesia The cats will know. Una poesia che palpita d’amore e che nei gatti trova quella silenziosa complicità per conservare il segreto. Solo un gatto – con i suoi occhi che vedono tutto, anche al buio – possono essere custodi di un amore. Loro ci capiscono e, se riuscissimo a leggere nei loro occhi, capiremmo che loro già sanno. Tutto.
Questo post è per la mia cara Nella che ha perso il suo Bobo


Nellina TVB !!!!!!!!!!

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Svetlana


INQUISIZIONE




......

Veder giudicare questo mio sentimento
puro santo e caldo come il sole,
mi ferisce più della sentenza.
Perché solo così lo concepite voi,
anime nere...
un'aborto da combattere;
voi che non avete mai amato
voi che non sapete amare
voi che nessuno potrà mai amare!

Come leggerissima brezza
che magari cambia tutto...
amare, questo cercare preludi e fughe
questo stordimento.
Disperati e meschini
le vostre lacrime son stille velenose
le vostre preghiere fan crollare i templi
le vostre penitenze son libìdo malate.

Mi potete bruciare, secondo i vostri principi
ma sorriderò delle vostre miserie.
Cavatemi gli occhi che non vi possa più vedere
rendetemi sordo che non vi possa più sentire
ed infine mandatemi al rogo.
Un'unica grazia vi chiedo,
non tagliatemi la lingua
che con l'ultimo mio respiro, prima di morire
voglio urlare al cielo il nome del mio amore
e così, morire insieme.

Sarà domani ed aspetterò
che l'azzurro svanisca
risucchiato dalla morte
ed i miei sentimenti troveranno infine,
l'oceano e le burrasche.
Costruiremo costellazioni, amor mio,
ha un suono certamente, ha un suono il nero universo,
costruiremo galassie di sospiri e piccoli trasalimenti accaldati
rinfrescati da sguardi d'acqua e sali profumati
a tratti, sapore di labbra assetate
e morsi, generando esplosioni astrali
con universali spaesamenti
e sogni e sogni e sogni...

Vagheremo persi, nella luce abbacinante
dietro gli occhi chiusi,
per sentire e sentire e basta...
per l'eternità! 

.......

Massimo / Svetlana

per l'eternità! 

BACI COME IL VENTO



♥ ♥ ♥ ♥ ♥

I baci. Pensavo a quelli un'oretta fa.
I tuoi, certo. 
I tuoi, i miei.
Di chi sono i baci? Non so mai
dove comincio io e finisci tu
quando mi baci.
Non lo so mai.
Siamo infiniti, un fiotto di luce che pulsa,
un viaggio oltre l'atmosfera, la biosfera, la ionosfera. 
Oltre non so.
Non so più niente,
forse niente m'interessa, niente voglio sapere,
quando mi baci.

Pensavo a quei tuoi baci infiniti,
senza respiro,
a quei baci che neanche mi saluti.
Apri la porta e le tue braccia
sono un mantello, sono la notte
che m'avvolge e nasconde il mondo
che precipita da solo.
E le tue labbra sono una raffica di vento.

Vento di mare. Salato.
Vento di montagna che gela le mani.
E scalda i pensieri.
E incendia la faccia.

Pensavo al tuo sapore,
mirtilli e mandorle,
pesche e uva fragola e cannella.
E un chiodo di garofano che mi s'infila nel cuore.
Adesso. 
Adesso che penso a quei baci e non so quando.
Quando, ancora, per me. Per te. 
E fuori c'è un vento...

¸.•*¨✿ ¸.•*¨✿Kiss

Svetlana 


ACCHIAPPASOGNI



Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ *.¸¸.•*¨`Ƹ̵̡Ӝ̵Ʒ

Vieni, vienimi a prendere,
portami con te;
la tua carne leggera
aleggia caotica nei ricordi più rosei,
e le parole a girare nella stanza 
come farfalle
creano squassi del sangue
e un’accesa contesa di amorevoli sensi
che un eros bizzarro,
ha tratto in inganno.

Perché non ci incontriamo
dove vuoi, quando vuoi,
a guardar le stelle, ad ascoltare il mare.
Ti voglio guardare con le mani
ti voglio amare... di bene e basta!
Voglio il tuo odore,
perché certe alchimie sono rare, 
come la pietra che segna il confine
tra le pieghe del passato,
e le file alle poste
o al supermercato
coi carrelli pieni d'ingombri di giorni
svenduti dal diavolo,
invidioso dei nostri baci, anche lui...

Non voglio più soffrire,
voglio sognare,
immutata icona di ventre di donna
che tutto accoglie, genera e dà.
Non mi voglio più svegliare...
lasciarmi ad aspettare,
mia dolce strada in discesa,
ipotenusa del mondo.
Se potessi, adesso, sfamarmi della musica
che fanno i tuoi occhi...
scroscio d'onde e di malizie 
in fila come perle di giorni distratti.

E’ nebbia sottile intorno al giallo
nei lampioni fiochi
sei uscita dalla porta
e dai miei anni.
Saltato dentro un’altra vita
a piedi uniti.
Ora sei la duna più alta
del mio piccolo deserto
che non vale più la pena raccontare.
Prendilo per quello che è,
uno sfogo d'amore,
un appiglio a cui tenersi stretti
per non far morire la speranza...
e non dimenticarti mai,
perchè in fondo, 
il coraggio di vivere è anche questo
ma non so chi vedrò arrivare per prima,
se tu o la morte ? 
in questa roulette di rossi e di neri
di neri e di rossi che è la vita:
ti voglio colorare le ore, dai 
lo sai che dipingo
nella terra dei grigi 
le ali alle farfalle.

E dai, fammi respirare un'altra volta. Dai!
Fammi correre su quest'altura
precipizio di desideri
e taglia il tempo, maledetto tempo,
avaro tempo che non c'è. 
Taglia con le forbici della voglia,
di me !!!
Accoglimi.
Un'altra volta ancora. Una sola. Che poi lo so che...
Scioglimi. E legami. E.
E fatti stordire, 
fatti stordire in cima al nostro Tibet. 
In fiamme...


☆.ღ.☆* SVETLANA - MASSIMO  *☆.ღ.☆



ESSERE MASCHERA




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(͡๏̯͡๏)(͡๏̯͡๏)
( , ,)( , ,).
¯**´¯**´¯`

Una maschera ..
e quel morirci dietro a poco a poco...
celando quel pizzicore
che maligno al dir di alcuni ,
infetta il cuore.
A covar  veleno  nella bile..
il dover tacere umiliando  
quell' impervio amore ...
che nudo e tenero fardello,
vorrei svolvere e  prostrare
ai piè del mondo ordunque invalso.
Ma carnevale è sempre il giorno mio,
trascinandosi cosi negli altri  ancora...
rotola nell'ignominia,nel vero fraudolenta,
e farsa si inabissa nei pettegoli salotti
a  mostrar menzogna... con far contenta.

R I T A   F A G I O L O

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UNA TELA IN CIELO


ƸӜƷ¸.•*´¨`*•.¸ ¸.• ☆★☆¸.•*´¨`*•.¸ƸӜƷ

Agli amanti muti,
amore mio,
regalerei infinite parole silenziose
protezione d'amore 
per cuori, si d'aria, 
aria
cuori che abitano cieli nascosti
i nostri
e d'elemento invisibile li nutrirei
angeli caduti 
in pensieri voluttuosi
cosmi erranti
loro e noi...
noi che,
camminiamo davanti alla vita
raccogliendo attimi
lo spreco di chi non sa
amore mio
siamo verità...

E' proprio una strana cosa la vita,
tra mandorli di ricordi che evaporano
abbracci e sentimenti sinceri,
carezze e sguardi limpidi...
dove le parole non servono,
perchè ancora non le hanno inventate
le parole degli amanti, sono aria;
agli amanti muti
a loro basta uno sfiorar di polpastrelli,
lo stordimento della mente,
il nettare di una carezza tra i capelli
non gl'importa più di niente...
un cuscino porpora dove si lasciano sorrisi
e sulle labbra una lacrima salata...

Di chi era quel cielo stamane?
Era sangue sgorgato dal cuore d'un angelo,
una pozza nell'azzurro, mi rimbalzava nel cuore,
meravigliosi rossi, arancioni, gialli e bianchi;
ed io che camminavo, guardavo e non sapendo, 
lo domandavo alle ore stese lucenti
tra me e le tue labbra,
certo di dipingere le meraviglie del creato
usando l'unico pennello possibile:
un gesto d'amore.

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AMANTE INCONSUETA / MASSIMO / SVETLANA

IO COME STATUA


 Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ . ♥ . Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒ

Il sospiro sfugge al petto
timido e solerte
e sposa il vento delle
persiane aperte;
che come braccia misericordiose
e dolenti
accolgono uno spicchio di mare
incastonato tra i monti.

Sembra un brillante
di luce e colore
offerto alle genti
come pegno d’amore;
lo guardo e ammiro
con ciglio immobile
quel suo ondeggiare
cosi fiero e nobile.

Conto le onde che mi separano
da te... uomo;
mi portano il tuo odore;
lo respiro... sa di buono;
salsedine e sudore
arso dalla brezza
che tutt’intorno a me
sifforte olezza.

Le creste portano il peso
del tuo silenzio sofferente
di pescatore solitario
e penitente;
orante afferri quello
spazio immenso
e lo spargi sul tuo capo
come fosse incenso.

Lì vivi il tempo delle
giuste riflessioni,
dove forse parli con Dio
delle tue ragioni;
ma una ruga delusa sul
tuo volto s’è levata
perché la risposta tra una nuvola
si è impigliata.

Cerchi fra quei flutti
il tuo perdono,
cerchi nei morsi della fame
il tuo condono;
ti disseti al torrente
del rispetto
che scivolando morde il greto
del tuo petto.

Ed io aspetto come statua
di devozione
quel fulmine che riaccenda
la tua emozione;
quel tuono sordo che
col suo fragore
annunci il ritorno
di un assolto amore. 

ღ´¨)
¸ .*´¸.*ღ´¨)
¸.*ღ¨) (¸.*´
(¸.*` ღ* RITA FAGIOLO  *ღ 


LE LACRIME DEI POETI



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Cercami, quando cammino lento
sulla corrente tumultuosa,
calmo è il mio respiro nell'affanno tra la folla.
Abbracciami, quando ti vedo nel tramonto sul mare,
nel germoglio di una stella.
Ho rimosso, lo spazio di albe assopite,
dall'adulazione dell'infido tempo
soffocando i sogni pitturati di luce...
A esser poeti è com'esser bambini
fragili e biricchini
immergersi nel profondo
a sciolgere financo statue di sale
denunciando ogni re che sia nudo.
Ma quando piangiamo
a nessuno é concesso 
di vederle quelle lacrime,
e solo di questo
chiediamo perdono...
La sera porta nuvole 
il vento annuncia la bufera
della notte appallottolata nell'odore dei ricordi.
Io vivo e semino pianto;
abbracciami ancora, 
quando accendo le mani
al tuo timido stupore
non più lacci nella corteccia
non più parole spogliate.
Un gorgoglio vorticoso
un risalire alla luce,
sfioro il mondo con le tue dita.
Abbracciami il cuore, scavato nel vento,
mentre ascolto la tua voce e nel silenzio
ti dico addio dagli occhi
ma non dal cuore...

(¯`•.•´¯) (¯`•.•´¯)
*`•.¸(¯`•.•´¯)¸.•´ ♥
☆ º ♥ `•.¸.•´ ♥ º ☆.¸¸.•´¯`♥
Massimo & Svetlana